In ambienti industriali ad alta temperatura, la scelta dei materiali refrattari è fondamentale.con una tensione massima superiore a 50 kPaTuttavia, questi materiali presentano differenze significative nella composizione, nelle proprietà fisiche e negli scenari di applicazione.Questa analisi fornisce agli ingegneri e agli specialisti dei materiali informazioni complete per facilitare il processo decisionale informato.
Il mattone di corindone è costituito principalmente da ossido di alluminio di alta purezza (Al2O3), con il corindone come fase cristallina chiave.I produttori controllano rigorosamente la purezza della materia prima per ridurre al minimo le impurità come i silicati liberiLa struttura cristallina densa del materiale, formata durante la sinterizzazione, offre una straordinaria resistenza meccanica e durabilità sotto stress termici e meccanici estremi.
Questo materiale composito combina corindone, mullite (3Al2O3·2SiO2) e componenti di allumina minori.Il processo di fabbricazione richiede un controllo preciso dei rapporti dei materiali e dei parametri di sinterizzazione per ottenere una distribuzione ottimale della microstruttura, con conseguenti caratteristiche di prestazione superiori.
Il mattone di corindone mostra una densità maggiore (3,1-3,8 g/cm3) rispetto al mattone di corindone-mullite (2,9-3,2 g/cm3), riflettendo una maggiore compattezza del materiale e una minore porosità.Questa differenza di densità influenza direttamente la resistenza meccanica e la resistenza all'erosione.
A 1600°C, il mattone di corindone mantiene una resistenza alla compressione superiore a 120 MPa, superando il mattone di corindone-mullite (80-90 MPa).Questo vantaggio deriva dal contenuto più elevato di fase cristallina del mattone di corindone e dalla microstruttura più densa.
L'eccezionale resistenza all'usura del mattone di corindone, derivata dal suo alto contenuto di corindone (secondo solo al diamante per durezza), lo rende ideale per ambienti abrasivi.Mentre il mattone di corindone-mullite offre una buona resistenza all'usura, le sue prestazioni sono leggermente inferiori a causa della minore durezza della mullite.
Entrambi i materiali presentano un'eccellente stabilità termica, mantenendo l'integrità strutturale in intervalli di funzionamento da 1400°C a 1800°C senza deformazioni o degradazioni.
Il mattone di corindone presenta una espansione termica leggermente inferiore (6,0 × 10−6 °C a 900 °C) rispetto al mattone di corindone-mullite (7,0 × 10−6 °C),rendendolo preferibile per applicazioni che richiedono modifiche dimensionali minime durante il ciclo termico.
La selezione dei materiali deve tener conto:
Il mattone di corindone è generalmente preferito per condizioni di temperatura estrema e di sollecitazione meccanica senza corrosione significativa,mentre il mattone di corindone-mullite eccelle in ambienti acidi o situazioni che richiedono una maggiore resistenza allo shock termico.
Entrambi i materiali refrattari offrono vantaggi distinti su misura per esigenze operative specifiche.mentre il mattone di corindone-mullite offre una migliore resistenza alla corrosione e tolleranza agli urti termiciLe ricerche future dovrebbero concentrarsi sull'ottimizzazione delle microstrutture e sui metodi di produzione convenienti per soddisfare le esigenze industriali in evoluzione.