Nel campo dell'ingegneria biomedica, la domanda di materiali biocompatibili ad alte prestazioni continua a crescere. These materials must not only possess physicochemical properties similar to human tissues but also withstand complex physiological environments while maintaining functional integrity over extended periodsLa ceramica di zirconia, un materiale avanzato che combina la forza simile al metallo con l'estetica simile ai denti, è emersa come un materiale indispensabile in ortopedia, odontoiatria e campi correlati.
Il biossido di zirconio (ZrO2), comunemente chiamato zirconia, è un ossido cristallino di zirconio che rappresenta un importante materiale inorganico non metallico.La sua importanza nelle applicazioni biomediche deriva in gran parte dalle sue proprietà fisico-chimiche uniche, offrendo una resistenza meccanica paragonabile a quella dei metalli e una colorazione naturale simile a quella dei denti.
Il zirconia esiste in tre distinte strutture cristalline:
Durante il raffreddamento, la zirconia subisce una trasformazione di fase da cubica a monoclinica, accompagnata da un'espansione del volume del 3-5% che può indurre sollecitazioni interne che portano a un guasto del materiale.Metodi di stabilizzazione con ossidi metallici (MgO), CaO o Y2O3) inibiscono queste trasformazioni.I policristalli tetragonali di zirconio stabilizzati con ittria (Y-TZP) dominano attualmente le applicazioni biomediche a causa delle loro proprietà meccaniche ottimali e della loro biocompatibilità.
La teoria di Garvie del 1975 spiega le eccezionali prestazioni meccaniche dello zirconio attraverso la trasformazione di fase indotta da stress.Le fasi tetragonali metastabili si trasformano in monocliniche sotto stress (e.per esempio, alle punte delle fessure), generando tensioni di compressione che impediscono la propagazione delle fessure, fenomeno chiamato indurimento da trasformazione.
Il zirconia ha proprietà meccaniche simili a quelle dell'acciaio inossidabile:
Le condizioni della superficie hanno un impatto significativo sulle prestazioni: la rugosità e i difetti riducono la resistenza, mentre la lucidatura migliora la longevità.L'invecchiamento idrotermale in ambienti umidi provoca un degrado della resistenza attraverso l'esaurimento di Y2O3 ai confini del granoLa macinazione superficiale riduce anche la durezza introducendo microcracks. Le strategie di mitigazione includono:
Dalla sua prima applicazione medica nel 1969 per le protesi dell'anca, la zirconia ha dimostrato un'eccellente biocompatibilità sia in vivo (impianti del femore di scimmia) che in studi in vitro.
La zirconia induce un'infiammazione più lieve del titanio, con studi che mostrano:
La zirconia favorisce l'adesione, la proliferazione e la differenziazione delle cellule ossee.
Il materiale favorisce l'adesione e la guarigione delle cellule dei tessuti molli, rendendolo adatto per applicazioni a contatto con la mucosa.
Vantaggi rispetto ai restauri in metallo-ceramica:
Gli usi specifici includono corone, ponti, pilastri di impianto, facciature e supporti ortodontici.
Tecniche per aumentare la bioattività:
Permettere l'implantamento di impianti specifici per il paziente attraverso:
Combinazioni sinergiche con:
La ceramica di zirconia rappresenta un biomateriale trasformativo con proprietà meccaniche eccezionali, biocompatibilità e qualità estetiche.I continui progressi nella scienza dei materiali e nelle tecnologie di produzione promettono di espandere le sue applicazioni cliniche, migliorando in ultima analisi i risultati dei pazienti in tutte le discipline ortopediche e dentali.